Gandora Gabardine
Il tessuto preferito dai nostri clienti. Un capo di mezza stagione da indossare per ogni occasione. Cotone e poliestere, solido e resistente all'usura e ai lavaggi.
In sintesi
La gandora marocchina è un capo lungo e ampio, dal taglio dritto o leggermente svasato, con maniche a tre quarti e scollo arrotondato o a V, impreziosito da una sfifa e da ricami a quattro fili. A differenza della djellaba, si indossa da sola e senza cappuccio.
La gandora è profondamente radicata nella cultura marocchina e riflette la storia e le tradizioni del Paese. Grazie ai suoi artigiani esperti, il Marocco ha saputo preservare questo patrimonio autentico e il proprio savoir-faire, adattandosi nel corso degli anni alle nuove mode e tendenze.
La gandora, grazie al suo stile unico, è riuscita a diffondersi in tutto il mondo musulmano. La troverete soprattutto nel Maghreb e nell’Africa occidentale, con caratteristiche specifiche per ogni regione.
Ricami su tutto il busto, spesso tono su tono per la gandora tunisina, colori vivaci per la gandora algerina, un taglio molto più ampio per la gandora sahariana con tessuti a motivi.
Ogni regione ha saputo adattare questo abito secondo i propri usi e costumi locali, a volte persino cambiandone il nome; nell'Africa occidentale, ad esempio, questo abito viene ribattezzato Boubou marocchino o anche Abaya marocchina.
La gandora è ideale per le preghiere quotidiane in moschea e anche per la preghiera del venerdì (Jumou’a). A differenza del qamis saudita o omanita, il modello Gandura è noto per il suo taglio ampio e fluido, che lo rende molto comodo da indossare e permette di stare a proprio agio durante le lunghe salat delle notti del Ramadan (Taraweh).
Insieme a djellaba degli abiti più ricercati durante le feste religiose musulmane come Eid al-Fitr e Eid al-Adha.
Durante il pellegrinaggio alla Mecca (Hajj) e l’Umrah, vedrete molti pellegrini indossare i gandoras, e questo per diversi motivi. Innanzitutto per la loro semplicità e praticità: si indossano molto velocemente, coprono l’awra consentendo di pregare rimanendo mestour e proteggono dal caldo grazie al tessuto morbido e al taglio ampio. Jabador.com vi propone modelli di gandora in lino e gabardina che uniscono comfort ed eleganza durante questo viaggio.
Nella tradizione marocchina, il Jabador e il Djellaba sono gli indumenti maschili più apprezzati per un Matrimonio marocchino oppure una Khotba (fidanzamento), ma anche un gandora bianco o bianco sporco, abbinato a dei bei babucce bianchi, costituirà un bellissimo abito tradizionale per questo evento.
Il punto di forza principale di questo abito è che è versatile e la scelta del tessuto dipenderà dall'occasione e dalla stagione.
Jabador.com attribuisce grande importanza alla scelta dei suoi tessuti. Acquistare tessuti fabbricati in Marocco è una garanzia di qualità e favorisce lo sviluppo locale dei nostri artigiani.
Il tessuto preferito dai nostri clienti. Un capo di mezza stagione da indossare per ogni occasione. Cotone e poliestere, solido e resistente all'usura e ai lavaggi.
La più elegante. Trasparente e di colore pastello, si indossa in abbinamento a un abito indossato sotto: Farajia bianca, Jabador a due pezzi o Reggabia e sarouel.
Misto di cotone e cashmere, privilegiato per l'inverno. Morbezza e calore senza sacrificare la caratteristica vestibilità ampia.
Morbida e confortevole. Il lino è naturalmente traspirante grazie alla sua struttura a fibre porose. Con il suo taglio ampio, una scelta eccellente per l'estate.
Per offrire ai nostri clienti collezioni originali, Jabador.com sceglie di creare i propri ricami. La nostra stilista marocchina nata in Francia vi propone ogni anno design che uniscono modernità e tradizione, un tocco autentico che rende i nostri modelli abiti unici e molto apprezzati.
I nostri ricami sono diversi e variegati, da quelli grandi e imponenti per uno stile tradizionale a quelli fini e discreti per un look di classe, tono su tono o in un colore diverso da quello del tessuto: ce n'è per tutti i gusti e gli stili.
In sintesi, la Gandora marocchina è un abito versatile. Con i suoi ricami ricchi e variegati, incarna la ricchezza culturale del Marocco. Si presta perfettamente a una varietà di occasioni, dalle preghiere quotidiane alla moschea alle festività religiose.
Il gandora marocchino ha una linea decisamente più ampia e fluida rispetto al qamis saudita o omanita, con maniche a tre quarti e uno scollo impreziosito da un sfifa. Il qamis è più aderente, con maniche lunghe e colletto alla camicia.
Sì, molti pellegrini la scelgono. Si indossa rapidamente, copre la awra e il suo taglio largo protegge dal caldo. I modelli in lino e gabardina sono i più adatti.
Sì, tranne la Gandora Sousdi, che è trasparente e si indossa sopra una Farajia bianca, un jabador a due pezzi o una Reggabia con i pantaloni sarouel.
Il lino, naturalmente traspirante grazie alle sue fibre porose. La gabardina è adatta per la mezza stagione, la mlifa in cotone e cashmere per l'inverno.
Sono create internamente dalla nostra stilista marocchina nata in Francia, e poi realizzate in Marocco dai nostri artigiani. Ogni anno vengono proposti nuovi design.
Il taglio è ampio e le maniche sono a tre quarti. Attenzione, le nostre taglie non corrispondono sempre alle taglie UK o EU, verificate sistematicamente le misure nel guida alle taglie prima di ordinare.