Tradizioni marocchine
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Matrimonio Sahrawi

matrimonio nel Sahara
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In sintesi

Il matrimonio saharawi si svolge nello spirito di solidarietà del deserto, nell’arco di tre giorni, attorno alla melhfa e a rituali tipici come l’Atarawough. Vi raccontiamo l’abito della sposa, lo svolgimento giorno per giorno e l’abbigliamento dello sposo e degli invitati.

Ciò che lo distingue

Il matrimonio saharawi, la cerimonia del deserto

Il matrimonio saharawi è una cerimonia del deserto, caratterizzata dalla solidarietà della tribù e da un’arte dell’ospitalità ereditata dalla vita nomade. Si svolge in media nell’arco di tre giorni, ciascuno dei quali è scandito da rituali, canti e giochi che ruotano attorno agli sposi.

Qui, la comunità segue il principio matrimonio. Ci si riunisce sotto la tenda, si condividono il tè e i pasti, e ogni giornata ha un ruolo ben preciso. La bellezza della sposa, avvolta nella sua scintillante Mlahfa, l’henné, il kohl e i gioielli d’oro occupano un posto centrale, mentre gli uomini impongono la loro prestanza nei tradizionali abiti di Daraa.

Gli abiti

L'abito della sposa sahrawi

La sposa indossa la melhfa, questo lungo e largo velo che si avvolge intorno a sé alla maniera dell'haik, in colori spesso vivaci. Le mani e i piedi sono ornati di henné, gli occhi sottolineati di kohl e le labbra tinte di mesouak.

La melhfa si accompagna volentieri a oro e ornamenti, e una truccatrice detta M'aalma si occupa di acconciare e preparare la sposa. L'abito, sobrio nel taglio ma ricco nei dettagli, riflette la discreta eleganza del deserto.

matrimonio saharawi

I gioielli

I gioielli della sposa sahraoui

La sposa sarawi si adorna di gioielli che raccontano la storia delle antiche rotte carovaniere. Se oggi l'oro moderno vi trova spazio, l'anima dei suoi ornamenti rimane profondamente ancorata all'argento massiccio e alle perle naturali.

Al centro di questa tradizione, si ritrova l'irrinunciabile Lubano, questa preziosa perla di ambra gialla dal profumo sottile, spesso associata all'agata e alle perle di vetro colorate. Il collo e il busto sono valorizzati dal Lebba, un imponente monile tradizionale, mentre pesanti fibule in argento cesellato con motivi geometrici strutturano i drappeggi del suo abito. Questi pezzi forti, tramandati di generazione in generazione, non sono semplici ornamenti: testimoniano il rango della famiglia e l'identità della tribù. Con questa accumulazione carica di significato, la sposa del deserto coltiva un'eleganza autentica, discreta e fiera.

lebba bijoux sahara

L'atmosfera

La musica del matrimonio saharawi

Il matrimonio saharawi vibra al suono della guedra, questa danza accompagnata dalla poesia hassania e dai canti hassani, sostenuti dai tamburi e dagli youyou.

L'haul e l'azawan, la musica colta del deserto, snocciolano i loro modi per tutta la notte. Le donne guidano la danza e il canto, in una celebrazione in cui la voce e il ritmo contano quanto gli ornamenti. È una festa della parola e della memoria.

A tavola

Il pasto del matrimonio

Nel deserto, il méchoui è re. Montone o dromedario arrosto si divide tra i commensali, spesso accompagnato da riso profumato e pane, in un'ospitalità senza limiti.

La tavola sahariana punta prima di tutto sulla condivisione e sull'abbondanza di carne, fedele all'arte dell'ospitalità dei nomadi. Ma il vero padrone del tempo è il tè. Servito secondo il celebre rituale dei tre bicchieri, la sua preparazione schiumosa scandisce la serata e scioglie le lingue, accompagnando la musica fino a notte fonda.

Lo svolgimento

¿Cómo se desarrolla una boda saharaui?

Il matrimonio saharawi si svolge nell'arco di tre giorni. Il primo è dedicato ai preparativi della sposa, il secondo ai giochi con lo sposo e il terzo sancisce l'unione. Ogni giorno ha un nome e un rituale che gli è proprio.

Tutto si vive sotto la tenda, nello spirito di solidarietà e di condivisione del deserto.

1▼
Primo giorno

La preparazione della sposa

La M'aalma acconcia e trucca la sposa, applica l'henné e il kohl. Allo sposo è vietato vederla quel giorno.

2▼
Secondo giorno

L'Atarawough

La sposa è nascosta in una tribù vicina, e lo sposo deve trovarla, in un'atmosfera di scherzo che rafforza i legami.

3▼
Il grande giorno

L'Ahashlaf

La giovane donna viene data in matrimonio. Si unisce alla tenda al suono della guedra e dei canti hassani, nella gioia del deserto.

4
Il giorno dopo

La Sbahiya

Il giorno dopo, i parenti vengono a trovare la sposa sotto la tenda e condividono il tè e un pasto, nell'ospitalità del deserto.

Dati dello sposo

Lo sposo sahrawi, l'imponente Darraa

Nel Sahara, l'eleganza maschile non si perde in alcun artificio. Lo sposo indossa la Dara, una tunica imponente pensata per affrontare il clima del deserto. Per la sua collezione matrimonio, l'ha scelta in un bianco immacolato, realizzata in un cotone basin ricco e pesante che conferisce maestosità a ogni movimento.

L'ingegnosità di questo abito risiede nel suo taglio: i lati sono interamente aperti per far circolare l'aria, rivelando il seroual Kanderissa, un pantalone morbidissimo e molto basso al cavallo. Tutta la sottigliezza della Darraa cerimoniale si nasconde sul busto: lo scollo e l'imponente tasca sul petto sono adornati da ricami geometrici artigianali. A coronare il tutto, lo sposo avvolge il Hawli (la chèche) di diversi metri e calza i suoi sandali di pelle. Fin dal primo sguardo, si sa esattamente da dove viene lo sposo. È del resto ciò che fa tutta la bellezza del nostro patrimonio, questa incredibile ricchezza di avere abiti così distinti e identitari a seconda delle regioni.

abito sahara darraa

Da una città all'altra

Il matrimonio cambia a seconda delle regioni

Marrakech ha il suo fasto, altre regioni hanno altri patrimoni. Gli abiti, la musica e i rituali cambiano da una città all'altra, e ogni tradizione racconta il proprio territorio.

Per confrontare, o se la vostra famiglia viene da altrove, esplorate le altre guide regionali. Da Fès al Sahara, ognuna ha i suoi codici.

Ti stai chiedendo

Domande frequenti

La melhfa è l'abito tradizionale della donna sahraui, un lungo e ampio velo avvolto intorno al corpo alla maniera dell'haïk. La sposa lo indossa spesso in colori vivaci, accompagnato da oro e henné.

Un matrimonio saharawi dura in media tre giorni, ognuno con i propri rituali, dalla preparazione della sposa fino al giorno dell’Ahashlaf, in cui viene suggellata l’unione.

L’Atarawough è un gioco tradizionale saharawi. Il secondo giorno, la sposa viene nascosta in una tribù vicina e lo sposo deve ritrovarla, in un’atmosfera di scherzi che rafforza i legami tra le famiglie.

La sposa sahraui si adorna di gioielli d'ambra e d'argento cesellato, a volte d'oro la Lebba, paramenti che raccontano le antiche rotte carovaniere.

Il matrimonio saharawi vibra al suono della guedra, danza accompagnata dalla poesia hassania e dai canti hassani. L’haul e l’azawan, la musica colta del deserto, scandiscono il ritmo della notte.

Il méchoui è centrale, pecora o dromedario arrosto, accompagnato da riso e pane. Il tè, servito più volte, scandisce la serata tanto quanto la musica.

Lo sposo indossa spesso la darraa, l’ampia tunica del deserto, blu o bianca. Per un abito da cerimonia marocchino, sono adatti una djellaba bianca o un jabador chiaro. Vedi il uomo jabador.

Gli invitati indossano abiti sobri e adatti al caldo: djellaba o un jabador leggero per gli uomini. Il bianco rimane piuttosto appannaggio degli sposi.

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