Tradizioni marocchine
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Matrimonio Fassi

Festival del matrimonio marocchino
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In sintesi

Il matrimonio fassi è il più prestigioso del Marocco. Tutto ruota attorno alla chedda fassia, l’abito da cerimonia tramandato dalle grandi famiglie della medina, ai suoi gioielli d’oro e alla musica andalusa. Vi illustriamo in dettaglio gli abiti, i gioielli, la musica e lo svolgimento del matrimonio a Fès.

Ciò che lo distingue

Il matrimonio Fassi, il più prestigioso del Marocco

Il matrimonio fassi si riconosce per la sua raffinatezza andalusa e per la chedda fassia, considerata l’abito nuziale più nobile del regno. Fès, capitale spirituale, ha conservato un cerimoniale curato in cui ogni dettaglio, dal ricamo ai gioielli fino all’henné, obbedisce a un codice.

Fondata nel IX secolo, Fès ha saputo fondere influenze arabe, andaluse, berbere ed ebraiche, che si riflette nella sua arte artigianale. I costumi e i gioielli della regione di Fès vantano un prestigio riconosciuto in tutto il Marocco, sinonimo di nobiltà e ricchezza. Questa reputazione non è frutto del caso, ma si fonda su secoli di savoir-faire tramandato nei laboratori della medina.

matrimonio Fassi

Gli abiti

L'abito della sposa di Fès

Il capo principale è la chedda fassia, detta anche lebsa del joher, l’abito delle perle, un abito da cerimonia riccamente decorato con ricami e gioielli, stretto in vita dalla mdamma e coronato da un taj. Nel corso della serata, la sposa sfila indossando diversi caftanos.

Ciò che contraddistingue l’abito fassie è il “tarz fessi”, un ricamo con motivi geometrici realizzato con fili d’oro o d’argento, un’arte tramandata di generazione in generazione. Il caftano viene confezionato con preziosi broccati come il deniyajat, spesso bianco o dorato. Le takchitas e i caftanos che si acquistano vestono soprattutto le invitate, le sorelle e le mamme, mentre la sposa indossa gli abiti della negafa. Per un look elegante, una takchita marocchina o un caftano da donna di ottima fattura fanno da collegamento.

I gioielli

I gioielli della sposa fassi

La parure fassi è regina dell'oro e delle perle. Sulla testa, il taj, il diadema, poggia su un cuscino che dà volume all'acconciatura. La fronte si adorna della selta, un gioiello di perle con la pietra verde, incorniciata dagli zraier, quei grappoli di perle che cadono da entrambi i lati.

Sul plastofrone si fissa la lebba, una collana a cinque pendenti, accompagnata da diverse file di perle, i mdayej, separati da perle verdi. I nouasi, lunghe strisce di raso nero ricamate di perle, completano l'acconciatura, e la vita si stringe sulla mdamma, la cintura di rappresentanza. Oro e perle si tramandano e si noleggiano di generazione in generazione, una raffinatezza che ha fatto la reputazione dei gioielli di Fès in tutto il regno.

L'atmosfera

La musica del matrimonio fassi

A Fès, il matrimonio si celebra al suono del tarab al-ala, la musica arabo-andalusa ereditata dall’Andalusia. Un’orchestra d’archi esegue le noubas, quelle lunghe suite musicali che scandiscono le apparizioni della sposa.

Questa musica d'arte, trasmessa da secoli, è l'orgoglio della città, portata avanti da complessi come l'orchestra El Hadj Abdelkrim Rais. Anche il malhoun, la poesia cantata del Marocco, vi trova spazio, così come i canti sufi delle confraternite durante alcune veglie. Niente di sfacciato, l'atmosfera di Fès coltiva tanto l'eleganza sonora quanto quella degli abiti.

gruppo andaluso matrimonio Fes

A tavola

Il pasto del corso matrimonio

La cena fassina si svolge in diverse portate, nella pura tradizione della città. Si apre quasi sempre con la pastilla, di cui Fès è la culla, prima del piatto principale e di un finale dolce.

La bastilla al piccione, agrodolce e croccante, è la specialità di Fès. Seguono il méchoui o un raffinato tajine, poi i dolci, la frutta e il tè alla menta. Nulla è lasciato al caso, la tavola fassiana vuole essere curata tanto quanto gli abiti.

servizio di catering matrimonio Fes

Lo svolgimento

Come si svolge un matrimonio a Fès?

Il matrimonio Fassi segue le principali tradizioni marocchine, ma con una raffinatezza tipica della città. Dalla khotba alla grande serata, ogni momento è curato nei minimi dettagli.

L'ingresso della sposa sull'amariya avviene al suono della musica andalusa, in un’atmosfera intima in cui l’eleganza la fa da padrona dal primo caftano fino all’ultimo abito della serata.

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Prima del matrimonio

La khotba e la dote

Le due famiglie concordano sulla dote, la data e l'organizzazione. Il versamento della dote, registrato nel contratto davanti all'adoul, segna la fine del fidanzamento.

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Preparazione

Il bagno rituale

Quindici giorni prima, la sposa si reca al bagno per le abluzioni rituali. La cerimonia del Takbib, il lavaggio con i sette secchi, la purifica prima del suo ingresso nel focolare.

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Il giorno prima

L'henné fessi

La nekacha applica l'henné con motivi geometrici meticolosi sulle mani e sui piedi della sposa, un marchio di fabbrica di Fès.

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Il grande giorno

La grande serata

La negafa veste la sposa con la chedda e i suoi gioielli d’oro prima che entri nell’amariya, al suono della musica marocchina e andalusa. La sposa sfila in diverse caftanos nel corso della notte.

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Il giorno dopo

La Sbahiya

Il giorno seguente, la famiglia della sposa porta un pasto festivo, harira, chebakia e datteri, e i parenti vanno a trovarla nella sua nuova dimora. È anche il momento della hdiya, i regali del marito.

Dati dello sposo

Lo sposo fassi, la raffinatezza marocchina

A Fès, lo sposo cura ogni minimo dettaglio. Indossa solitamente un jabador a tre pezzi bianco e oro, oppure un djellaba bianco e il tarbouche, sopra una camicia randa abbinata a un sarouel kandrissi.

Il ricamo è raffinato, il taglio preciso, nei toni del bianco sporco, del bianco e dell’oro che caratterizzano lo sfarzo fassi. Per gli invitati, il jabador e il djellaba sono adatti a ogni occasione, in tonalità sobrie.

Un'eredità documentata

Il matrimonio Fassi visto da Roger Le Tourneau

Il rituale del matrimonio fassi è uno dei più documentati del Marocco. Già nel 1947, lo storico Roger Le Tourneau ne descriveva lo svolgimento, dal fidanzamento alle sette notti nuziali, una sequenza di cerimonie preparate meticolosamente, tipica delle famiglie della medina.

A Fès, il matrimonio un tempo durava sette giorni e sette notti. Il versamento della dote, formalizzato nel contratto alla presenza di due notai, segnava la fine del fidanzamento. Seguivano poi i riti preparatori, tra cui il Takbib, il bagno rituale con sette abluzioni che purificava la sposa prima del suo ingresso nella casa coniugale. La negafa la accoglieva sulla soglia della camera nuziale con una ciotola di latte e datteri, gesti di benvenuto e di buon auspicio ancora oggi in uso.

Da una città all'altra

Il matrimonio cambia a seconda delle regioni

Fès ha le sue tradizioni, ma ogni regione del Marocco celebra il matrimonio a modo suo. Gli abiti, i gioielli e i rituali variano da una città all’altra, ed è proprio questo che rende ogni celebrazione unica.

Se la vostra futura famiglia viene da altrove, o se volete semplicemente confrontare le tradizioni, esplorate le altre regioni. Ne abbiamo descritta ciascuna in una guida dedicata, da Rabat al Sahara.

Ti stai chiedendo

Domande frequenti

Fès è stata a lungo la capitale intellettuale e artigianale del Marocco. I suoi abiti e i suoi gioielli di matrimonio, in particolare la chedda fassia, hanno mantenuto un livello di raffinatezza riconosciuto in tutto il regno.

La chedda fassia è l'abito nuziale tradizionale di Fès, ricco di ricami in fili d'oro e gioielli. È uno degli abiti da sposa più nobili del Marocco, indossato per l'entrata sull'amariya.

Il “tarz fessi” è il ricamo tradizionale di Fès, caratterizzato da raffinati motivi geometrici realizzati con fili d’oro o d’argento. Lo si ritrova sulla “chedda” e su numerosi abiti da cerimonia.

La parure di Fès mescola l'oro e le perle, il taj sulla testa, la selta sulla fronte, la lebba sul petto, i mdayej e la mdamma in vita. Questi gioielli si tramandano di generazione in generazione.

Il matrimonio fassi si vive al suono del tarab al-ala, la musica arabo-andalusa di Fès, suonata da un’orchestra di archi che esegue le noubas. A volte si aggiungono anche il malhoun e i canti sufi.

La cena si apre con la pastilla, di cui Fès è la culla, spesso al piccione, prima del méchoui o di una raffinata tajine, poi i pasticcini, la frutta e il tè alla menta.

Il jabador ricamato rimane l'abito di punta dello sposo. Molti ne mettono in preventivo due, uno per l'ingresso ufficiale e uno più leggero per la festa. Troverete bellissime opzioni da uomo jabador.

Gli ospiti mescolano un abito tradizionale curato e un bel abito da sera, nell'eleganza discreta cara a Fès. Il bianco e l'oro rimangono prerogativa degli sposi.

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